Riapre OCA con un nuovo percorso d'arte nel cuore della riserva e una nuova mostra

Domenica 15 giugno ha riaperto al pubblico OCA, il progetto di Oasi Dynamo dedicato all’arte e all’architettura contemporanee, inaugurando un nuovo percorso all’interno della Riserva con opere originali di Alejandro Aravena, Mariangela Gualtieri con Michele De Lucchi, Kengo Kuma, Quayola, David Svensson, Pascale Marthine Tayou e Matteo Thun.
Il progetto artistico è uno dei quattro pilastri del modello Oasi Dynamo e, sotto la direzione artistica di Emanuele Montibeller, col supporto dell’architetto Roberto Castellani, vuole offrire un’esperienza immersiva in cui arte, architettura e paesaggio si intrecciano, rispondendo alla domanda “Come abiteremo il mondo?”.
Il percorso nel bosco si presenta, così,come le tappe di una narrazione: ciascuna opera dialoga con le altre rilanciando il tema di fondo e declinandolo secondo la sensibilità di ogni artista coinvolto. Dai fasci in acciaio e fibra di carbonio, avviluppati tra gli alberi, di Kengo Kuma alla struttura che riesce a fondere poesia e architettura di Michele De Lucchi e Mariangela Gualtieri, dai monoliti di Matteo Thun ispirati dall’enciclica di Papa Francesco ai blocchi di pietra lavica scolpiti da algoritmi generativi di Davide Quayola, dall’inginocchiatoio rivolto verso la montagna di Stefano Boeri fino alla struttura di Alejandro Aravena che chiude (e riapre) il percorso, ponendo i visitatori di fronte a una scelta. A queste si aggiungono due opere già appartenenti alla collezione permanente, le Plastic Bags di Marthine Pascale Tayou e le bandiere di Home of the world di David Svensson.
Completa l’esperienza di OCA, la nuova mostra allestita all’interno della vecchia stalla riconvertita in spazio espositivo: L’Arte è WOW!, a cura di Fondazione Arte Dynamo, è una selezione delle oltre 2000 opere realizzate a Dynamo Art Factory, il progetto speciale di Dynamo Camp che da oltre quindici anni unisce arte contemporanea e Terapia Ricreativa Dynamo®.
Le opere esposte sono il frutto di residenze artistiche che hanno coinvolto numerosi artisti di rilievo nazionale ed internazionale, impegnati a lavorare fianco a fianco con i bambini e i ragazzi con patologie gravi o croniche e con le loro famiglie. In un contesto di gioco e relazione autentica, l’arte diventa occasione di incontro e meraviglia condivisa.
OCA, che fa parte del network Grandi Giardini Italiani, non è un semplice luogo dedicato all’arte, ma un’esperienza che inizia ben prima di arrivare a destinazione. Il viaggio inizia già al parcheggio, in località Croce di Piteglio, dove i visitatori lasciano l’auto e iniziano una passeggiata nel bosco di circa mezz’ora. Usciti dal fitto degli alberi, si arriva in un ampio pianoro soleggiato che ospita lo spazio espositivo dedicato alla mostra. Da qui prende avvio l’itinerario ad anello, guidato dallo staff del parco, che offre ai visitatori approfondimenti sulle opere e sul contesto naturale che le accoglie.
Al Centro Visitatori di Oasi Dynamo, nel prato retrostante lo spazio espositivo, il ristorante Casa Luigi vi aspetta per pranzo o per una merenda all’aperto.
All’interno di Casa Luigi sono esposte anche otto piccoli prototipi di Michele De Lucchi, Legni di pietra, nati dal recupero di tronchi sbozzati e conservati per anni nel suo laboratorio, oggi reinterpretati su basamenti di pietra.
OCA vi aspetta dal 15 giugno al 7 novembre, dal mercoledì alla domenica (ore 11-17). L’ingresso alla mostra è libero, mentre al percorso si accede solo su prenotazione (con 48 ore di anticipo) con una delle visite guidate giornaliere.
Info, orari e biglietti su www.oasycontemporaryart.com
